progetto Mad Green

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MILANO 8 Gen (FPS) - Si dice che le nostre città siano troppo povere di verde e Milano, di certo, non fa eccezione. Anzi, spesso il capoluogo lombardo viene indicato come esempio negativo; ma in città c'è anche chi si muove per preservare questi spazi e fare sì che aumentino. E' il caso di Mad Green, laboratorio itinerante dedicato a chi vuole mettere alla prova la propria creatività su piccoli quadrati "urbani" di terra come balconi, davanzali, cortili, orti domestici o vecchi spazi abbandonati.

La prima sede scelta è stata quella della Barona, zona sud ovest. "La zona della Barona è caratterizzata - spiega Floriana Colombo, coordinatrice del progetto Dencity-Mad Green - da un tema molto importante che è quello del periurbano. Periurbano come soglia, come traccia, come memoria del rapporto fra la città e l'area agricola, che è ancora un'area verde. Il nostro progetto si propone di recuperare in svariate occasioni e con diverse azioni questa vocazione. Quindi il verde urbano come occasione per mettere le mani in terra, di incontrare altre persone che abbiano voglia di mantenere questo ritmo di vita".

Il primo laboratorio Mad Green verrà ospitato nel Giardino Nascosto, un'ex area degradata fra il Naviglio Grande e l'Olona, presa in consegna dall'associazione "Comitato Ponti". "Questo giardino - racconta Marzia Biraghi, presidente dell'associazione - sorge su un'area comunale che abbiamo chiesto in affidamento e in uso con la delibera dei giardini condivisi. Ci è stato assegnato a giugno e noi abbiamo sviluppato un progetto che si articola su tre anni perché è un terreno molto grande, sono circa 5mila metri quadri".

Diversi abitanti della zona si sono impegnati a ripulire l'area e a restituirla, gradualmente, alla cittadinanza con obiettivi mirati e via via sempre più ambiziosi. "Questo giardino - prosegue Marzia Biraghi - vuole soprattutto attrarre gente. Persone che vogliano crearlo, viverlo, contribuire a fare una cosa bella. Ma poi diventerà anche un polo culturale per la zona".

Fra le opere in programma ad esempio la realizzazione di un palco per l'esibizione di artisti di ogni genere e l'organizzazione di un concorso per murales e graffiti. Iniziative che renderanno il Giardino Nascosto sempre più bello e più vivibile. Ma non si fermano qui nemmeno i piani di Mad Green che guarda a nuove iniziative in altre zone: "Il laboratorio itinerante - conclude Floriana Colombo - toccherà altre situazioni e altre realtà; ad esempio abbiamo in mente di realizzarne uno prossimamente al parco Teramo, che è un parco di cintura urbana, quindi a livello anche simbolico è una "soglia" fra città e campagna. Lo realizzeremo in collaborazione con le scuole e faremo in modo di coinvolgere sia semplici cittadini con la passione per il verde che ortisti".

 

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